storie di diamanti e di letame

quindi, storie di come una chiacchierata amara mi abbia fatto capire ciò che voglio.

Voglio stare bene, voglio ridere con le lacrime, voglio svegliarmi ogni mattina con la certezza che, per quanto la giornata possa andare di merda, ci sarà almeno un motivo per affrontarla, voglio i graffi sulle gambe e i morsi al fianco, voglio sentirmi ubriaca di parole, voglio accorgermi un giorno di essere capace di nuovo di innamorarmi, e scoprire, stupendomi, di esserlo, voglio la bellezza dei silenzi che non si devono per forza riempire di parole, perché non imbarazzano, voglio l’intimità delle confidenze, voglio guardarci dentro e trovare difetti e debolezze e non spaventarmi.

Non tutte le botte in testa fanno male, quando passano per il cuore.

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Informazioni su mursie

Quando avevo vent'anni credevo che mi sarei salvata. Nei propilei dei trenta mi sono resa conto che sta andando tutto bene. E che uso parole come propilei senza provare vergogna alcuna.
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