cuor di metafora

A distanza di anni mi resi conto che avrei potuto risparmiarci ogni giornata buia per te che dicevi siamo troppo diversi ed io che non sapevo mai come risponderti. Questo ti rendeva furioso all’inizio vedi, neanche tu sai cosa dire! ma cosa continuiamo a fare con questa farsa. Poi ne hai fatto il tuo ritornello, e l’hai appiccicato a siamo troppo diversi. Ogni volta che avevi voglia di scappare da noi era in agguato la tua canzone preferita, la recitavi alla perfezione, me la vomitavi addosso. Io a volte piangevo, ma perché non sapevo cosa risponderti.

Anni dopo, quando ormai era inutile, trovai una risposta che almeno mi avrebbe evitato le lacrime.

Tu, delle gelatine di frutta, mangiavi solo le arancioni e le rosse, io le verdi e le gialle. Siamo troppo diversi, hai ragione, ma me li trovi altri due capaci di finire un chilo di gelatine in una sera?


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Informazioni su mursie

Quando avevo vent'anni credevo che mi sarei salvata. Nei propilei dei trenta mi sono resa conto che sta andando tutto bene. E che uso parole come propilei senza provare vergogna alcuna.
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Una risposta a cuor di metafora

  1. DARIO ha detto:

    EMOZIONANTE..semplicemente disarmante nella verita’ qnt nella tristezza delle parole…malinconia e rabbia, con quella nota lontana d’amore….

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