Prima settimana senza Facebook

Ciao, sono Maruzza, ho 23 anni, 7 giorni e 20 ore. Non esisto più su Facebook da quando ne ho 23 e dieci ore. Il mio rapporto col soc-net era arrivato a livelli di dipendenza, portando con se una lunghissima lista di comportamenti scorretti, drogati, alterati, che bene non fanno. Non è mica sano rischiare di essere travolti da un regionale per postare la foto delle mie scarpe viola.

Buttare un’intera giornata di studio a spulciare album e bacheche altrui per comprendere i rapporti, il gossip, l’evoluzione di vite che ormai si svolgevano quasi esclusivamente tra i mi piace e le tag.

Fino ad arrivare al paradosso che se non eri taggato, la tua presenza, esistenza, in un luogo ad una determinata ora poteva essere messa in discussione contro la tua parola ed i tuoi ricordi.

Finchè non ti convincevi che la realtà era quella lì, e non quella che ricordavi di aver vissuto.

Arrivata al limite della sopportazione, ho chiuso. Ho dato in eredità a due amici un gruppo di cui ero amministratore, ho detto ciao nell’ultimo aggiornamento di stato, letto commenti che esprimevano stima e cordoglio (tutto vero), chiuso. Mr FB ci ha provato mandandomi fotografie di persone accompagnate dalla frase “a tizio mancherai, mandagli un ultimo messaggio”.

No, signor fb, ti assicuro che Tizio non sentirà la mia mancanza. Neanche caio. Forse Pincopallo mi manderà un sms tra qualche settimana.

E sono arrivate le mail, gli sms, addirittura alcune telefonate. Incredula ho spiegato il perché, ho rassicurato che non si trattava di un bluff, no, non ci torno tra dieci minuti. Incredula ho ripreso contatti con persone che credevo SCOMPARSE inghiottite dall’esercito dei commentatori pigri e opinionisti qualunquisti. Ho riaperto Skype, Messenger e Google talk. Ho preso confidenza con Twitter (interessante strumento, strepitoso durante il Festival di Sanremo) e ho ripreso l’abitudine di postare in questo spazio. Addirittura ho aggiornato l’album di Flickr.

Poi cosa è successo? Eh, per quella cosa che non so se chiamare karma o coincidenza… vabbè, ma questa è un’altra storia. Comunque, tutto meglio, decisamente meglio.

Mandatemi una mela, dai. Un sms.

No, un mesaggio privato no.

Annunci

Informazioni su mursie

Quando avevo vent'anni credevo che mi sarei salvata. Nei propilei dei trenta mi sono resa conto che sta andando tutto bene. E che uso parole come propilei senza provare vergogna alcuna.
Questa voce è stata pubblicata in farfalle e contrassegnata con , . Contrassegna il permalink.

5 risposte a Prima settimana senza Facebook

  1. Garo ha detto:

    Brava, saggia decisione!
    Francamente, quando qualche amico mi chiede se “sono su FB”, io rispondo che se non vedo il mio compagno di banco delle elementari, un motivo ci sarà. Se proprio una rete sociale dev’essere, beh forse meglio Twitter…

    PS: la frase “a tizio mancherai, mandagli un ultimo messaggio”, francamente mi inquieta non poco…
    Bye, Garo.

  2. mRaccu ha detto:

    sto con Garo, “a tizio mancherai, mandagli un messaggio” sembra la frase di uno spacciatore. sto parzialmente sperimentando quel che provi tu: la chiusura di FB, e la sperimentazione di twitter o altri SN. trovi qualcosa di differente, non nelle loro sostanze poichè sono differenti per definizione ma, per attenzione dedicata, coinvolgimento, assuefazione?

    Io non ho chiuso FB perchè lo uso ancora per trovare amici lontani, e twitter potrebbe non essere da meno per assuefazione. a me pare così.

    Marco

  3. mursie ha detto:

    Premessa: ho un Blackberry. L’uso di Fb era quindi parecchio egocentrico, cioè, mi occupavo quasi esclusivamente della mia bacheca, delle mie foto e delle notifiche.
    Andiamo avanti.
    @Garo, quando gli altri mi dicono che sono su fb per mantenere contatti con i vecchi amici, io gli rido in faccia. Sarà che sono spocchiosa e snob (questo outing lo dedico a SHa), ma a me degli amici delle elementari e delle medie (e anche la quasi totalità di quelli del liceo) interessa ben poco, soprattutto mi interessano poco le loro pasquette, domeniche in famiglia, foto allo specchio.

    @Marco: si, twitter ha anche una sua utilità. Ti riporto l’esempio dell’altra mattina: era molto presto ma dovevo prepararmi per affrontare tutta la giornata fuori casa, dai tweets dei miei contatti ho appreso come vestirmi e quale strada evitare causa traffico.

    @entrambi: la frase è inquietante, peggio ancora hanno linkato l’attuale compagna di un mio ex “a tizia mancherai molto”….se vabbè..

  4. lelelandia ha detto:

    Ciao, io erocompletamente drogato, poi per un chiamiamolo “exvoto” ho staccato per un mese intero. Sono rientrato ma non era più la stessa cosa, adesso ci entro per motivi lavorativi, dare uno sguardo al mattino e uno prima di andare a letto. Per il resto meglio tw o fb? Boh non lo so, due mondi diversi, in uno molti “falsi” amici, nell’altro persone molto distanti.

  5. Pingback: Tweets that mention Prima settimana senza Facebook | La rivincita dei bloggers -- Topsy.com

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...