otto marzo duemilaotto

In un mondo in cui le top five del lunedi vengono pubblicate il martedi, le mail mattutine sono scritte di notte e i regali di natale si scartano sempre tranne che a natale. I tempi sono relativi, vuoi mettere con il contenuto?

Era caldo il sole, dolce il martini con ghiaccio, fragranti sotto le dita le pagine dei giornali (noi, giovani intellettualoidi con i quotidiani sotto il braccio), morbidi i corpi sulle poltroncine di vimini, confuse le voci attorno. In una bolla di niente alla fragranza di acqua di giò misto miss dior cherie parlavamo parlavamo parlavamo. Nessuno avrebbe potuto indovinare di cosa e ci piacerà tenerlo per noi, quello che stavamo dicendoci l’otto marzo duemilaotto. Che, questo i più attenti lo sanno, erano cinque mesi che parlavamo il signor d ed io, mica ci si stanca così facilmente di parlare, due così non si stancano mai.

In un mondo in cui i tempi sono relativi, cinque mesi così non li avevo ancora mai vissuti.

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Informazioni su mursie

Quando avevo vent'anni credevo che mi sarei salvata. Nei propilei dei trenta mi sono resa conto che sta andando tutto bene. E che uso parole come propilei senza provare vergogna alcuna.
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