L’idolo eterno

A volte il corpo umano curvo all’indietro è come una molla, come un bell’arco sul quale Eros carica le sue frecce invisibili

(Auguste Rodin)

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Quando avevo vent'anni credevo che mi sarei salvata. Nei propilei dei trenta mi sono resa conto che sta andando tutto bene. E che uso parole come propilei senza provare vergogna alcuna.
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2 risposte a L’idolo eterno

  1. Stefania ha detto:

    Adoro Rodin… sbarco sul tuo blog ed è questa la prima cosa che leggo: felicissima!

    Stefania ;)

  2. Pingback: Google is the word | La rivincita dei bloggers

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