oh, so rainy

Ricordi quel film? La stazione, i treni, il fumo, la pioggia, i bombardamenti.La filmografia è ricchissima di scene di saluti nelle stazioni. (No, non me ne vengono in mente , al momento riesco solo a pensare all’aereoporto di Casablanca)

Mancava il fumo: le stazioni di oggi non hanno i nuvoloni bianchi. Mancavano il trench e il borsalino. Però pioveva, quanto pioveva. Lei non ha rincorso il treno ma l’ha seguito con lo sguardo, con quegli occhi neri così grandi. Certo, lei troppo scura per essere Ingrid Bergman. Per non parlare del nerdissimo Humphrey Bogart, perfetto giovane coloratissimo gadget da scrivania…Ma vi confido una cosa:

ho visto una signora commuoversi e soffiarsi il naso

approssimativamente, a bari

Ah, Mursie, per metà a casa, per metà al MEI, convinta che qui da noi sia più freddo quando siamo lontani, scopre di essere comburente.

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Informazioni su mursie

Quando avevo vent'anni credevo che mi sarei salvata. Nei propilei dei trenta mi sono resa conto che sta andando tutto bene. E che uso parole come propilei senza provare vergogna alcuna.
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2 risposte a oh, so rainy

  1. Gianvito Rutigliano ha detto:

    che bogart!
    ma soprattutto: che nerd!

  2. duniduni ha detto:

    Che serietà :)

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